Termini utilizzati nel POLO

 L’Handicap
L'abilità del giocatore è valutata in base all'handicap (hp.) che parte da -2 per i principianti per arrivare a 10. L'handicap viene attribuito da una commissione sulla base del rendimento del giocatore nell'arco dell'anno. L'handicap della squadra è dato dalla somma dell'handicap dei singoli componenti. Se le squadre che si incontrano hanno hp. differenti, la squadra meno quotata godrà di un vantaggio in termini di goal sin dall'inizio della partita.

Il chukker
È il periodo di gioco in cui viene divisa una partita. In Italia una partita ha la durata di quattro chukker: il regolamento internazionale prevede infatti la durata di una partita da quattro a sei chukker. In Argentina invece le partite più importanti si giocano sulla distanza di otto chukker. Ogni chukker ha la durata di 7 minuti effettivi.

Il groom (petissero)
E’ il personaggio chiave di ogni buon giocatore di Polo: è infatti colui che allena ed accudisce il cavallo. I più quotati sono quelli argentini. L ’ handicap Rappresenta l’unità di misura che apprezza l’abilità di un giocatore e si valuta attraverso una scala che va da -2 a 10. Possedere un handicap 10 significa avere conseguito la perfezione in questo sport e solamente una decina di giocatori al mondo possono vantare un simile livello. La somma degli handicap dei quattro giocatori costituisce l’handicap della squadra. Qualora due squadre si incontrino in una partita ad handicap, la squadra più debole viene agevolata con alcuni goal di vantaggio, secondo i parametri di una tabella internazionale.

L ’open
È un torneo che nella definizione del punteggio non tiene conto delle differenze di handicap.
Il penalty
E’ la punizione conseguente ad un fallo dell’avversario. Esistono tre tipi principali di penalty: da 30, 40 o 60 yards. E’ inoltre previsto il penalty goal che viene comminato quando un fallo, molto pericoloso, è avvenuto nei pressi della porta; la squadra che ha subito tale fallo beneficia di un goal.

Il referee
È il giudice arbitro di una partita di Polo. Egli osserva la partita da una torretta posta lateralmente rispetto al centro del campo di gara ed interviene in caso di disaccordo fra i due giudici in campo; controlla inoltre l’operato dei cronometristi e segnapunti.

Il ride off
E’ la base della manovra difensiva; consiste nell’affiancare il giocatore che ha la palla e spingerlo lateralmente per fargli perdere il colpo e quindi l’iniziativa del gioco. Il throw in Letteralmente “getta dentro”, è l’atto con cui l’arbitro fa iniziare il gioco gettando la palla in mezzo agli otto cavalieri chierati.

Il throw-in
viene effettuato all’inizio di ogni partita e ad ogni ripresa del gioco, dopo le interruzioni.

Gli umpires
Sono i due arbitri a cavallo che seguono lo sviluppo del gioco in campo gara.

La cancia
Questo è il nome argentino del campo gara

Stick and ball
Allenamento che consiste nel palleggiare con la stecca esercitandosi ai vari tipi di colpo